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mercoledì 29 agosto 2012

WHITE WINTER

WHITE.  Il colore-non colore. 
Il "freddo" colore dell'inverno: della neve, del cielo coperto di nuvole, della brina che troviamo sull'auto al mattino. 
Ma anche il "dolce" colore della panna montata che decora la tazza di cioccolata calda da bere davanti al camino (con due biscotti, please).
E, in questa stagione invernale 2012-13, il bianco sarà un colore FASHION  MUST (insieme al classico nero, my sweet love, che vedrete qui nel blog in prossimi post....)
Ecco quindi la "Regina delle nevi": un total white davvero invitante e glamour. 

DIOR,  AI 2012-13


ELIE  SAAB, AI 2012-13

ZUHAIR MURAD, Alta Moda Parigi 2013


N. KIRKWOOD, AI 2012-13  


PRADA, doctor's bag, AI 2012-13



Be inspired.... be happy

Baci, la Gatta J




sabato 25 agosto 2012

SNEAKERS IN EVERYWAY, IN EVERYTIME

E' tutta l'estate che indosso - di giorno, di sera, di notte - vari tipi di sandalo con plateau e tacco 12-14 cm. Ora i miei  piedini protestano. 
Sì. E' ora di cambiare un pò. Anche per rinnovare il look e... l'approccio alla vita. Ho deciso che - almeno per qualche giorno - non guarderò più il mondo dall'alto in basso (con il mio metro e settantadue più tacco quattordici divento altina, eh?). 
Quindi, largo alle scarpe basse.
E così, ho comprato un bel paio di sneakers di FRANCESCO MILANO, in pelle bianca, con ricami di gigli fiorentini.
Which outfit? Di giorno vanno bene pants o shorts, ma care gatte, la sera mi voglio sbizzarrire. E ho deciso di indossarle con gonne lunghe fino ai piedi. Direi che una gonna di pizzo sangallo bianca sarebbe l'ideale. Oppure in tulle (vd.  qui nel blog http://paroladigatta.blogspot.it/2012/08/tulle-compratene-chili.html).
Ma ecco le mie belle sneakers.... 

Francesco  Milano



Io le indosserei con outfit simili a questi: adoro i contrasti... adoro osare....


Ma volete vedere qualche altra sneakers veeeery cooool? Ecco qui.


Christian Louboutin

Hogan

Janet  Sport

Baci, la Gatta J

mercoledì 22 agosto 2012

TULLE. COMPRATENE A CHILI

Il tessuto degli abiti delle spose, delle principesse, della fata turchina, delle ballerine dell'opera? 
No, non solo. Oggi le cose sono cambiate e qualsiasi girl può tranquillamente indossare il tulle: nei locali trendy, alle feste glam e via dicendo. Senza troppe paranoie, senza troppe complicazioni: vivendo la favola in prima persona. 
Perché care le mie gatte, il tulle nel 2012-13 si emancipa dai cliché e diventa tessuto da street fashion
Certo, non dobbiamo compiere errori: meglio ispirarsi agli stilisti d.o.c., ma con un occhio alla fantasia e mantenendo la nostra voglia di divertissement.
Già nelle sfilate PE 2012 ci sono stati "inviti" al tulle, ma nelle sfilate AI 2012-13 questo invito si fa molto più insistente: lo vogliamo seguire? 
Io lo seguirò certamente, anche perché il tulle è un tessuto ben modellabile, leggero, adattabile a diversi outfit. E poi care gatte, è davvero un tessuto low cost: possiamo comprarne a chili.  
E per quest'inverno vi consiglio del tulle nero: per gonne lunghe fino alla caviglia (drappeggiate oppure lineari, guardate la foto di Dior che vi propongo). 
Sarete bellissime... J

Vediamo prima qualche abito estivo in tulle...


CHANEL,  PE 2012, abito in tulle e pizzo bianco



A. McQUEEN,  PE 2012, abito in tulle rosa


E ora, alcune foto delle SFILATE AI 2012-13: TULLE A VOLONTA'...

ATELIER VERSACE, AI 2012-13






C. DIOR, AI 2012-13



Infine, un'idea street fashion. Sì, lei è Rihanna. Ma voi sarete ancora più cool: ne sono certa... J


Baci, la Gatta J

sabato 18 agosto 2012

ROMANTIC GIRL: IL PIZZO BIANCO DELLA NONNA

Nel mio FASHION ANGEL BLOG nel magazine GLAMOUR online  
http://fashionangel.glamour.it/user/barbaragiorgi
noto che gli updates più cliccati e seguiti sono quelli che propongono una ROMANTIC  GIRL.
Infatti, uno dei MUST di questo periodo, va per la maggiore: il PIZZO BIANCO, quello che ricorda un pò i nostri abitini di bambine oppure le camiciole della nonna. Sa di tenero  e dolce: mi vengono in mente le meringhe oppure la panna montata.... 
Ma il pizzo bianco è anche ricerca del filato, cura artigianale e arte dell'uncinetto. 
E' pur vero che oggi questi tessuti sono creati soprattutto industrialmente, ma non importa: il pensiero va alle nonne, vere esperte di uncinetto (e non solo). 
Forse è per questo che il pizzo ci piace tanto....

D&G   PE  2012


ERDEM PE 2012


H&M  PE 2012


My  white dress

Baci, la Gatta J

mercoledì 15 agosto 2012

FERRAGOSTO A FORTE DEI MARMI: L'ON. SANTANCHE', IL MERCATO E.... L'ANTICICLONE AFRICANO

A Ferragosto non viaggio mai. Perché fa caldo (capirai quest'anno con tutti questi anticicloni africani...), perché odio fare le file in autostrada e al check-in dell'aeroporto. Perché odio non trovare posto al ristorante e nei bar, perché odio l'ammasso in massa delle masse sulle spiagge.... e via dicendo. Per cui, oggi sono andata a dieci minuti d'auto da casa mia, a Forte dei Marmi. Oltretutto oggi è mercoledì, giorno di mercato. Ma quello di Forte dei Marmi non è un mercato qualsiasi. Lì si possono trovare capi d'abbigliamento firmatissimi, scarpe fine serie, bijoux, cappelli e borse very cool opera di artigiani bravissimi. Per cui, mi sono impegnata a fare foto per voi di tante cose carine che ho visto (e alcune, ovviamente, le ho pure comprate).
E durante il mio shopping fortemarmino, ho incontrato una gentile signora che - nonostante il caldo delle ore tredici - non si è sottratta alla mia infernale macchinetta fotografica: l'on. Daniela Santanchè si è resa disponibile ad una foto. Da notare il suo look molto estivo, colorato e solare, davvero adatto a questo ferragosto anticiclonico.


L'on. Daniela Santanchè a Forte dei Marmi


Ed ora, alcune foto del mercato di Forte dei Marmi. 









E prima di tornare a casa (per prendere il sole in giardino vicino ai miei limoni, kumkuat e palme varie).... non ho resistito: ho fatto una foto al negozio di PRADA.  
Buon ferragosto, care gatte! J

PRADA, Forte dei Marmi



Baci, la Gatta  J

sabato 11 agosto 2012

LA MODA FOULARD. ERGO: IL FOULARD IN TUTTE LE SALSE

La moda foulard dell'estate 2012... dove-quando-perché è esplosa? Di chi è il merito? Basta un nome, anzi due: DOLCE & GABBANA. Sì, soprattutto loro ne hanno fatto un must per quest'estate,  ma anche altri si sono espressi in tal senso: per esempio, ETRO con borse stampate foulard ed EMILIO PUCCI con abiti very glam.

D&G,  P-E 2012






Dunque, è da cotanta fornace di idee creative che è derivata questa STREET  FASHION estiva e colorata, che ritrovo in ogni dove nei locali cool e nelle strade e spiagge della Versilia. Ed essendo io un'attenta osservatrice, arrivo perfino ad "ispezionare" gli outfit delle amiche per capire cosa hanno combinato. E vedo: foulard tra i capelli come fiocco per la coda, foulard-bandana anni 70, foulard come top all'americana (allacciato dietro il collo e spesso indossato sopra un altro top a fascia, bianco o nero), foulard come gonna-pareo, foulard come braccialetto (quelli più piccoli, ovvio) e via dicendo...





Bella moda questa del foulard. 
Quindi, se per caso, nel cassetto avete un foulard HERMES o affini, siete a posto. 

Hermès



E se c'è necessità di fermare-bloccare un angolo di tessuto... no problem. Niente ago e filo: solo nodi oppure spille da balia colorate.



Questa sì che è real street fashion.   
E buone ferie a tutte le gatte....


Baci,  la Gatta  J

giovedì 9 agosto 2012

FASHION BLOGGER: NON NUOCE ALLA SALUTE


Giorno 8 agosto, cioè due giorni fa. 
Bloggando, bloggando  - del resto ho 5 blog e non solo di fashion  - mi imbatto in un blog Styler (cioè nel portale STYLE.IT dove anch'io ho un blog, http://lastrega.style.it). E cosa scrive la Styler-giornalista-blogger in cui mi imbatto? Semplicemente prende di mira le fashion blogger e spara a zero. Io, con il mio amabilissimo caratterino, ho sollevato un leggero vespaio (perché poi sono intervenute altre signore e donzelle nella discussione del pro-contro fashion blogger).
Le FB ergo Fashion Blogger (FB mi sembra tanto Facebook, ma c'è a chi piace definirci così, boh....) avrebbero ricevuto alcuni pareri "contro", sintetizzabili nel fatto che i loro blog sono solo una vetrina di outfit personali, della serie: "gonninecucitedamamma - camicettecompratealmercato - anellodifidanzamento - borsettaregalataallasorella". Beh. Non posso dare del tutto torto a questi pareri. Nei vari blog se ne vedono di tutti i colori. Pure la foto del dentifricio. Io, personalmente, ho inserito qualche mio outfit nel blog: ma si è trattato di due o tre post in tutto. In effetti: ma chissenefrega, scusate, di quello che una indossa per andare a fare la spesa o per andare a trovare la zia? E ci sono pure blogger famose che si fanno fare foto nel loro lettino, con il cane e i biscotti della colazione.
Ma allora che dovrebbe fare una FB? Parlare della "moda pura"? 
Nella discussione su Style, risponde una certa Rebecca (giustamente): per quella ci sono le riviste come Vogue o Glamour o cugine varie. Quindi? 
Quindi vi do la mia bella opinione: la FB non dovrebbe fare le foto al vestitino della domenica (può scappare una foto, ma raramente e per divertimento). La Fb, piuttosto, deve occuparsi della MODA.... re-INVENTANDOLA. Caspiterina. Bel lavoretto da niente. E come si fa? Si fa che la FB deve svolgere 3  - dico 3 - compiti essenziali per essere definita FB:
1) fare il segugio e segnalare  negozi - punti vendita - eventi moda individuati  "inognidove" (anche quando va in vacanza): quelli più interessanti per brands, novità, prezzi, etc (come facciamo noi Fashion Angels in Glamour online);
2) trascorrere un bel pò di tempo navigando nel web per stanare le notizie più strane, interessanti, nascoste-celate, cool & glam, sfuggite alle redattrici di moda (può capitare, perché checché se ne dica, le redattrici di moda sono esseri umani...);
3) cogliere trait d'union tra la Moda (quella con la emme maiuscola) e la street fashion, cercando di dare suggerimenti sul "come-dove-quando" reinventarla e ricrearla in modo personale, accessibile e semplice. Esempio: volete una collana Chanel, ma questo mese.... proprio non è il caso? Allora, comprate una collana di perle bijoux dall'amico indiano e inserite qualche nastrino-fiocchetto di seta bianca e nera. Aggiungete due rose di seta ai lati. Avrete una collana stile Chanel: la gentilissima Madame Coco, povera di nascita e cresciuta in un orfanotrofio, sarà certamente d'accordo.
Ah, da ultimo, volevo solo precisare che comunque la Fashion Blogger.... non nuoce alla salute. 
Baci, la Gatta J  




martedì 7 agosto 2012

COLAZIONE DA TIFFANY

Vi ricordate il celebre film del 1961, con la mitica e chicchissima Audrey Hepburn (Holly) e quel bel ragazzo di George Peppard (Paul)? Io non ero ancora nata, ma l'ho visto decine di volte e - come me - credo abbiano fatto tantissime donzelle. Pure voi, care gatte, lo so.
Ecco, mi viene in mente la scena del film dove i due entrano nella gioielleria Tiffany per scegliere un anello. Ma non hanno denaro sufficiente.... 
Beh, nel 2012, TIFFANY & Co., pensa anche alle ragazze non ricchissime e propone anelli in argento davvero glam. Eccone alcuni... (li trovate, per esempio, a Firenze, in Via Tornabuoni, 25/R).

TIFFANY & Co., anelli in argento

Anello Collezione "Return to Tiffany", con doppio cuore, in argento (195,00 euro)




Anello Collezione "Return to Tiffany" con cuore ed incisione, in argento (220,00 euro)



Anello Tiffany Notes, in argento (170,00 euro)



Anello in argento e titanio (395,00 euro)


Baci, la Gatta J


lunedì 6 agosto 2012

MINI- INTERVISTA ad una MAXI-MENTE. VALENTINA CREPAX & LA MODA: MAMMA MIA….

Ho contatti con questa Donna-Giornalista-SuperNonna-Ironiavagante tramite quel gran pentolone infernale che è Facebook. Ma dal pentolone possono saltar fuori cose buone. E una di queste è proprio VALENTINA CREPAX.
Non posso fare a meno di infilare commenti nei suoi post esilaranti, perché la tentazione di provocare le sue battute fenomenali, ironiche, taglienti… è troppo forte.
E adesso ho fatto un passo in più: le ho chiesto di rispondere a “tre domande tre” sulla MODA. Tre domande normali per avere risposte geniali. Del resto, Valentina Crepax collabora con riviste e portali moda del calibro di “AMICA” e  “LEIWEB”. Mica storie!
( blog di Valentina Crepax su Leiweb:

Ecco qui la mia mini intervista a VALENTINA CREPAX.

- Cos’è la moda per Valentina Crepax? Un gioco, un’idea bislacca, un input sociale, un business, un mondo di arte e follia…. O cos’altro?
La moda è una bella cosa che dà da lavorare a tante persone, dai tessutai ai fattorini, dalle sarte agli attaccatacchi, dalle commesse agli stilisti, dalle modelle ai nutrizionisti. È lo specchio dei tempi. La moda italiana ce la invidiano tutti. Ma la moda fa anche tante vittime  - che per essere di moda - si chiamano fashion victim. E, nonostante "vittima" sia femminile, a tutti gli effetti ci sono anche tanti vittimi maschi. La moda è bella come un quadro. Le rarissime volte che mi capita di comprare qualcosa di firmato lo faccio firmare da Stephan Janson o da Martino Midali.

 - Il look che preferisci: ti senti più lady chic oppure work in progress (nel senso che fai un po’ quel che ti pare)?
Non so cosa voglia dire lady chic, o meglio so che cosa vuol dire, ma preferisco non saperlo. Ho portato la minigonna quando era di moda. Una volta ho comprato un tailleur di Armani e anche un cappotto di Kenzo. Non ho mai avuto una borsa di Gucci e piuttosto che infilare i mie splendidi piedi in un paio di Tods mi do fuoco davanti alla vetrina. Vedi tu che cosa sono. Non lo so.
  
- Mi descrivi un po’ il tuo armadio?  (… e qui so che adorerò ciò che risponderai e come risponderai….)
Il mio armadio è  di legno: era di mia nonna. È comodo perché ci stanno le gonne molto lunghe senza stropicciarsi in fondo. Ne ho tante, ma me le metto raramente perché inciampo. Nel mio armadio non c’è niente di beige, marrone o grigio e nemmeno di blu o celeste. Mi vesto di arancione, di rosso, di viola e di fucsia. Qualche volta di nero. Tra tutti i materiali ho scelto il lino, estivo e invernale… cioè leggero e pesante. Mi piace anche la viscosa. Non tollero la lana perché ho sempre caldo e la seta mi dà noia alle dita, non la posso toccare. Per l’inverno ho una serie di golfini sovrapponibili, a seconda della temperatura, con cui si possono fare strepitosi giochi di colore. I più belli costano 10 euro e sono più morbidi di quelli da 5 euro, ma da vedere sono identici: si incrociano davanti e si legano dietro, si lavano in lavatrice e non si stirano. Tutto quello che possiedo, tranne i golf, ha le tasche. Quando trovo un modello di pantaloni, larghissimi, o di camicia che mi piace lo porto dal mio “stilista” indiano detto anche “cuceconidenti” perché risparmia sul filo e le cuciture a rovescio non sono mai del colore giusto. Copia come un pazzo. Sì, lo so, sono una snob, ma non porto mai due calze dello stesso colore, quindi non possiedo collant. Anche con le scarpe cerco di spaiare le paia, perciò sono piena di “tennis” di Bensimon: costano poco e sono coloratissime. Non ho niente di veramente elegante. Se la situazione lo richiede sfodero una vecchissima gonna nera di Ghost lunga oltre i piedi che finisce come la corolla di un fiore con spicchi opachi e trasparenti, si indossa con una canottiera di… (mah, sembra finto raso) che ha un inserto di pizzo nella scollatura comprata a Positano 24 anni fa. Quindi è vintage. Le scarpe? Ho due paia di scarpe identiche, uno rosa e uno verde  che alterno: a volte metto la sinistra verde e la destra rosa, a volte l’inverso.

Però!  Questa non è una mini-intervista! Meglio così.
INNO-AL-LINO, STILISTA INDIANO, SCARPE SPAIATE: idee cool da copiare.
Grazie Valentina.
Posso dire che “è stato un onore” senza che tu rida?


Scarpe spaiate, foto gentilmente fornita da VALENTINA CREPAX


 Baci, la Gatta J


sabato 4 agosto 2012

IL DIAVOLO VESTE PRADA. LE GATTE.... IDEM.

Quando possiamo constatare che all'estero (soprattutto nei Paesi di matrice anglosassone, ivi compresi USA) non ci vedono come quelli della serie "pizza-mandolino-osolemio" (o almeno.... non solo) ci sentiamo ancora più orgogliosi di essere ITALIAN  PEOPLE. 
Vabbè, non è che abbiamo bisogno di feedback esteri per essere contenti di essere ciò che siamo. Noi siamo orgogliosi di essere italiani (nonostante tutto) perchè - diciamolo - siamo dei geni e degli artisti.
Prendiamo la MODA, visto che qui si parla di cotanta meraviglia dell'agire e dell'estro umano: tra i tanti nomi italiani altisonanti e meritevolissimi, mi viene in mente subito PRADA. 
Sarà che dopo il famoso film del 2006 con la bravissima Meryl Streep, adesso so che IL DIAVOLO VESTE PRADA.... e ciò vorrà pure dire qualcosa....




Comunque, io vi assicuro che anche le GATTE d.o.c. amano vestire PRADA. 
Alcuni esempi di miei amori a prima vista firmati PRADA? Eccoveli. E con questi esempi fashion,  pizza-mandolino-osolemio.... finiscono nell'oblio.
Parola di Gatta.

PRADA. Sandalo montante in camoscio


PRADA. Shopping in vitello spazzolato


PRADA. Occhiali "minimal  baroque"


PRADA. Bracciale in coccodrillo e metallo


Baci, la Gatta J

mercoledì 1 agosto 2012

COCO.... E LA GATTA

Carissime, questa donna m'ispira. Mi piace l'idea di una ragazza nata povera (figlia di un venditore ambulante), cresciuta in orfanotrofio, che agli inizi del Novecento inizia a creare cappellini da donna e poi diventa la regina della moda francese (e non solo). 




Diceva Coco Chanel: "non ho mai disegnato un vestito. Adopero la mia matita solo per tingermi gli occhi e scrivere lettere. Scolpisco il modello, più che disegnarlo. Prendo la stoffa e taglio".
E le collane? Coco amava i mix di fili di perle vere e finte, impreziosite con fiori e nastri.
Oggi lo stile Chanel continua a dettare moda. E io …. mi lascio sedurre.
Ho creato questa collana per gioco: la dedico a COCO.

Collana di perle, con ciondolo di vetro smerigliato e nastrino in velluto.
By LA GATTA by Barbara Giorgi


 


















Baci, la Gatta J